La bellezza dell'arte sacra in mostra alla Fiera di Devotio 2022 con il preziosissimo e unico "Codex Purpureus Rossanensis" un evangeliario greco miniato risalente al VI secolo che raccoglie, in 188 fogli di finissima pergamena color porpora, i vangeli di Matteo e di Marco.
Un esempio di eccellenza nell'artigianato sacro
Un oggetto di rara bellezza, ricca di miniature - 15 per l'esattezza - considerate un assoluto capolavoro dell’arte bizantina. Quelle oggi conservate probabilmente non sono tutte quelle che ornavano e illustravano questo capolavoro che è l’evangelario, ma ne rappresentano certamente un folto nucleo che comprende sia fogli che introducono alle parti di cui è composto il codice, sia rievocazione dei fatti neotestamentari, concepiti allo scopo di servire la liturgia della chiesa greca.
A Devotio, a Bologna, sarà possibile vederne una preziosa copia anastatica data generosamente in prestito dalla Diocesi di Rossano-Cariati.
Un tesoro nel cuore della Calabria
Oggi il Codex è custodito nel Museo Diocesano e del Codex a Rossano, piccolo borgo intriso di cultura bizantina nel comune di Corigliano-Rossano. Si tratta del primo museo istituito in Calabria, da tre anni sottoposto ad un riallestimento che lo ha reso uno dei più moderni e innovativi della regione. Nel Museo è dedicata al Codex una intera sezione in cui sono presenti video, pannelli e supporti multimediale che consentono di rivivere la misteriosa storia del prezioso manoscritto e ammirarne nei dettagli le sue bellissime miniature.
L’opera, di grande valore artistico, paleografico e documentario, fu realizzata in uno scriptorium dell’Impero romano d’Oriente e giunse nella città di Rossano tra l’VII e il X secolo, portato da monaci in fuga dalle persecuzioni iconoclaste. Fu riscoperto nel 1831 nella Cattedrale di Rossano e presentato all’attenzione della cultura internazionale alla fine dell’Ottocento dagli studiosi tedeschi Gebhardt e Harnack. Il 9 ottobre 2015 il Codex è stato riconosciuto dall’Unesco Bene Patrimonio dell’Umanità ed inserito nel registro “Memoria del Mondo” come opera simbolo del passaggio dei bizantini nel sud Italia.
A Devotio artigianato antico e moderno si incontrano
Nella Fiera del “made in Italy” degli articoli religiosi, che si terrà a Bologna dal 19 al 21 di giugno, anche gemme piccole e grandi da altri paesi. La Fiera che ha debuttato nel 2019 per valorizzare le oltre 3000 aziende produttrici e gli oltre 700 negozi in tutta Italia, oggi – dopo la pandemia – riparte con ben 200 espositori (rispetto ai 176 dell’edizione 2019), provenienti dall’Italia e da altri 15 Paesi, su una superficie totale di 15mila metri quadrati (11mila nel 2019).